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Il patentino F-gas: cosa è, come si ottiene e perché è importante

Se sei un idraulico o un impiantista, sai bene che il tuo lavoro sta cambiando. Il riscaldamento tradizionale con generatori a gas sta lasciando il passo ai sistemi a pompa di calore, che sfruttano l'energia dell'aria, dell'acqua o del terreno per riscaldare o raffreddare gli ambienti. Questi sistemi sono più efficienti, ecologici ed economici, ma richiedono anche nuove competenze per la loro installazione e manutenzione. Infatti, le pompe di calore utilizzano dei gas fluorurati come refrigeranti, che hanno un forte impatto sull'effetto serra e devono essere gestiti con cura per evitare emissioni dannose per il clima. Per questo motivo, l'Unione Europea ha introdotto una normativa che obbliga chi opera con questi gas a ottenere una certificazione specifica, nota come patentino F-gas. In questo articolo ti spieghiamo cos'è il patentino F-gas, come si ottiene e perché è importante per il tuo futuro professionale.

Tabella dei Contenuti

Cos'è il patentino F-gas

Il patentino F-gas è una certificazione obbligatoria per chi opera con impianti che contengono gas fluorurati, come quelli di refrigerazione, condizionamento d’aria, pompe di calore e protezione antincendio. Questi gas hanno un elevato potenziale di riscaldamento globale e devono essere gestiti con cura per evitare emissioni dannose per l’ambiente. Per ottenere il patentino F-gas, è necessario seguire un corso di formazione e superare un esame teorico-pratico presso un ente di certificazione accreditato.

Il patentino F-gas esiste dal 2013, quando è entrato in vigore il regolamento UE 517/2014 sui gas fluorurati[^1^][1]. Questo regolamento ha lo scopo di ridurre le emissioni di questi gas del 79% entro il 2030 rispetto ai livelli del 2014[^2^][2]. Per raggiungere questo obiettivo, il regolamento prevede una serie di misure, tra cui:

  • La limitazione della quantità di gas fluorurati che possono essere immessi sul mercato europeo;
  • Il divieto progressivo di utilizzo di gas fluorurati ad alto GWP in diversi settori e applicazioni;
  • L’obbligo di etichettatura e dichiarazione dei prodotti e delle apparecchiature; contenenti gas fluorurati
  • L’obbligo di controllo delle perdite e di recupero dei gas fluorurati dagli impianti;
  • La certificazione delle competenze del personale e delle imprese che operano con i gas fluorurati.

Il patentino F-gas rientra nell’ultima misura e ha lo scopo di garantire che gli operatori siano adeguatamente formati e qualificati per manipolare i gas fluorurati in modo sicuro e nel rispetto della normativa vigente.

Come si ottiene il patentino F-Gas

Per ottenere il patentino F-gas, bisogna innanzitutto scegliere il livello di qualificazione adeguato al tipo di attività che si intende svolgere. Esistono infatti quattro categorie di certificazione, che abilitano a operare su diverse tipologie di impianti e con diverse modalità:

Categoria I

La Categoria I del patentino F-gas è la più completa e abilita a svolgere tutte le attività previste dalle altre categorie, oltre a quelle di installazione, manutenzione, riparazione e smantellamento di impianti ermetici, semi-ermetici o aperti con carica superiore a 3 kg di gas fluorurati. Questo significa che chi possiede questa certificazione può operare su tutti i tipi di impianti che utilizzano gas fluorurati come refrigeranti, indipendentemente dalla quantità di gas contenuta e dal tipo di compressore utilizzato.

  • Gli impianti ermetici sono quelli in cui il compressore è sigillato e non è possibile accedere al circuito frigorifero. Gli impianti semi-ermetici sono quelli in cui il compressore è parzialmente sigillato e si può accedere al circuito frigorifero tramite delle valvole.
  • Gli impianti aperti sono quelli in cui il compressore è aperto e si può accedere al circuito frigorifero liberamente.

 

La Categoria I richiede una maggiore competenza e responsabilità da parte dell’operatore, che deve essere in grado di gestire i gas fluorurati in modo sicuro e nel rispetto della normativa vigente, evitando emissioni incontrollate nell’atmosfera.

Per ottenere la Categoria I, bisogna seguire un corso di formazione di almeno 40 ore e superare un esame teorico-pratico presso un ente di certificazione accreditato.

La Categoria II è una delle categorie di abilitazione previste per il personale che lavora con impianti frigoriferi o di climatizzazione che utilizzano gas fluorurati. Questa categoria abilita il personale a svolgere le seguenti attività:

1. Installazione: il personale può installare impianti ermetici con una carica di gas fluorurati inferiore o uguale a 3 kg. Se gli impianti sono dotati di un dispositivo di controllo delle perdite, la carica massima consentita è di 6 kg.

2. Manutenzione: il personale può eseguire le operazioni di manutenzione sugli impianti ermetici con le caratteristiche descritte sopra. Ciò include le attività di pulizia, lubrificazione, sostituzione di parti o componenti, controllo delle prestazioni, regolazione e taratura dei sistemi.

3. Riparazione: il personale può effettuare le riparazioni necessarie sugli impianti ermetici con le caratteristiche specificate. Questo può includere la sostituzione di parti, la riparazione di guasti o malfunzionamenti e la risoluzione dei problemi tecnici.

4. Smantellamento: il personale può smantellare gli impianti ermetici con una carica di gas fluorurati inferiore o uguale a 3 kg (o 6 kg se dotati di dispositivo di controllo delle perdite). Questo comprende la rimozione e la disconnessione delle apparecchiature e dei componenti dell’impianto.

Inoltre, la Categoria II abilita il personale a svolgere le attività di recupero dei gas fluorurati da impianti con carica inferiore o uguale a 3 kg (o 6 kg se dotati di dispositivo di controllo delle perdite). Il recupero dei gas fluorurati è un’operazione importante per garantire la corretta gestione e il rispetto delle normative ambientali in materia di gas a effetto serra.

La Categoria III del Patentino F-Gas abilita a svolgere specificamente le attività di recupero dei gas fluorurati da impianti ermetici con una carica inferiore o uguale a 3 kg (o 6 kg se dotati di dispositivo di controllo delle perdite).

Questa categoria è più specifica rispetto alle altre due categorie e si focalizza principalmente sul recupero dei gas fluorurati da impianti di dimensioni più ridotte. Gli impianti di questa categoria possono includere sistemi di climatizzazione domestica, unità di condizionamento dell’aria per uffici o piccoli impianti di refrigerazione.

Le attività consentite con la Categoria III comprendono il recupero dei gas fluorurati da tali impianti. È importante notare che questa categoria non abilita all’installazione, manutenzione, riparazione o smantellamento di impianti, ma si concentra esclusivamente sul recupero dei gas fluorurati al fine di garantire il corretto trattamento e la riduzione dell’impatto ambientale.

Per svolgere le attività di recupero dei gas fluorurati, è necessario possedere la certificazione della Categoria III del Patentino F-Gas, che attesta la competenza e la conoscenza necessarie per gestire in modo sicuro e responsabile tali operazioni.

La Categoria IV del Patentino F-Gas abilita a svolgere specificamente le attività di controllo delle perdite su tutti i tipi di impianti.

Questa categoria è focalizzata sulle competenze necessarie per individuare e gestire le perdite di gas fluorurati negli impianti. Il controllo delle perdite è un aspetto fondamentale per garantire la sicurezza e l’efficienza degli impianti, nonché per ridurre l’impatto ambientale derivante dalla dispersione di tali gas nell’atmosfera.

Con la Categoria IV del Patentino F-Gas, si è abilitati ad eseguire ispezioni periodiche sugli impianti, individuare eventuali perdite di gas fluorurati e adottare le necessarie misure correttive. Questo tipo di attività può essere svolto su impianti di varie dimensioni e tipologie, compresi sistemi di climatizzazione, refrigerazione e condizionamento dell’aria.

L’obiettivo principale della Categoria IV è garantire la corretta manutenzione degli impianti e la prevenzione delle perdite di gas fluorurati. Ciò contribuisce a ridurre l’impatto ambientale, a migliorare l’efficienza energetica degli impianti e a garantire la sicurezza degli utenti.

Una volta scelta la categoria, bisogna iscriversi a un corso di formazione presso un ente di certificazione accreditato. Gli enti di certificazione sono organismi indipendenti che hanno ottenuto l’accreditamento da parte dell’organismo nazionale di accreditamento (in Italia è Accredia) in base alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17024. Gli enti di certificazione sono responsabili sia della formazione che della valutazione dei candidati al patentino F-gas.

Il corso di formazione ha lo scopo di fornire ai candidati le conoscenze teoriche e pratiche necessarie per operare in sicurezza e nel rispetto della normativa vigente sui gas fluorurati.

Il corso verte su argomenti quali:

  • Le proprietà fisiche e chimiche dei gas fluorurati e il loro impatto ambientale
  • Le norme e i regolamenti applicabili ai gas fluorurati e alle attività correlate
  • Le tecniche e le procedure per l’installazione, la manutenzione, la riparazione, lo smantellamento, il controllo delle perdite e il recupero dei gas fluorurati
  • L’uso corretto degli strumenti e delle attrezzature per la manipolazione dei gas fluorurati
  • Le misure di prevenzione e protezione dai rischi derivanti dai gas fluorurati
  • La gestione dei rifiuti contenenti gas fluorurati

Il corso può essere seguito sia in modalità online che in presenza, a seconda dell’ente di certificazione scelto. La durata del corso varia in base alla categoria e all’ente di certificazione, ma in generale si aggira tra le 8 e le 40 ore.

Al termine del corso, bisogna sostenere un esame teorico-pratico presso l’ente di certificazione. L’esame consiste in una prova scritta a risposta multipla e una prova pratica su una postazione simulata. L’esame verifica le competenze acquisite durante il corso e la capacità di applicarle in situazioni reali. Per superare l’esame, bisogna raggiungere una soglia minima di punti stabilita dall’ente di certificazione.

Se si supera l’esame, si ottiene il patentino F-gas, che ha validità decennale e va rinnovato prima della scadenza. Per rinnovare il patentino, bisogna sostenere nuovamente l’esame teorico-pratico presso un ente di certificazione accreditato. Il rinnovo va richiesto almeno due mesi prima della scadenza per evitare la cancellazione dal registro F-gas e la perdita dell’abilitazione.

Quali sono le basi necessarie

Per accedere al corso e all’esame per il patentino F-gas, non sono richiesti requisiti specifici di titolo di studio o di esperienza professionale. Tuttavia, è consigliabile avere una buona conoscenza di base della termodinamica, della meccanica dei fluidi, dell’elettrotecnica e dell’elettronica applicate agli impianti frigoriferi. Inoltre, è utile avere una certa familiarità con gli strumenti e le attrezzature utilizzate per la manipolazione dei gas fluorurati, come le bilance, le pompe, i manometri, i vacuometri, i termometri, i rilevatori di perdite e i recuperatori.

Quali sono le tempistiche per la preparazione al patentino

Le tempistiche per la preparazione al patentino F-gas dipendono da diversi fattori, come il livello di qualificazione scelto, l’ente di certificazione prescelto, la modalità di erogazione del corso (online o in presenza), la disponibilità del candidato e il suo grado di preparazione iniziale. In generale, si può stimare che il tempo necessario per seguire il corso e sostenere l’esame sia compreso tra una e quattro settimane. Si tratta comunque di una stima indicativa, che può variare in base alle circostanze specifiche di ogni candidato.

Quali sono i costi da sostenere per ottenere il patentino F-Gas

I costi da sostenere per il patentino F-gas sono costituiti dalla quota di iscrizione al corso e all’esame presso l’ente di certificazione e dalla tassa di registrazione al registro F-gas. La quota di iscrizione varia in base all’ente di certificazione, alla categoria e alla modalità del corso (online o in presenza). In media, si può calcolare che il costo del corso e dell’esame sia compreso tra 200 e 600 euro. La tassa di registrazione al registro F-gas è invece pari a 30 euro e va versata una sola volta al momento del rilascio del patentino.

Quali sono le fonti web italiane a cui è possibile rivolgersi per l'iscrizione al corso

Per iscriversi al corso e all’esame per il patentino F-gas, è possibile consultare le fonti web degli enti di certificazione accreditati che offrono tale servizio. Alcuni esempi di enti di certificazione che operano in Italia sono:

  • STS Certificazioni: offre corsi online e in sede per tutte le categorie di patentino F-gas, con prezzi a partire da 250 euro.
  • RINA: offre corsi online e in sede per tutte le categorie di patentino F-gas, con prezzi a partire da 300 euro.
  • Scuola Radio Elettra: offre corsi online per la categoria I e II di patentino F-gas, con prezzi a partire da 200 euro.
  • Cefosmet: offre corsi in presenza per tutte le categorie di patentino F-gas, con prezzi a partire da 400 euro.
  • CNA Catania: offre corsi in presenza per tutte le categorie di patentino F-gas, con prezzi a partire da 500 euro.

Queste sono solo alcune delle fonti web disponibili per l’iscrizione al corso e all’esame per il patentino F-gas.

Se sei già in possesso del patentino F-Gas e vuoi ampliare il tuo giro d’affari, noi dello Studio 3D Revolution saremo lieti di conoscerti e  valutare possibili collaborazioni.

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